Il mito tra filosofia e scienza. Temi e prospettive dall'antichità a oggi PDF

Abbiamo conservato per te il libro Il mito tra filosofia e scienza. Temi e prospettive dall'antichità a oggi dell'autore Giacomo Borbone,R. Loredana Cardullo,Emanuele Coco in formato elettronico. Puoi scaricarlo dal nostro sito web equilibrifestival.it in qualsiasi formato a te conveniente!

Equilibrifestival.it Il mito tra filosofia e scienza. Temi e prospettive dall'antichità a oggi Image

DESCRIZIONE

Che cosa è il mito? Quale funzione ha assolto nella storia dell'umanità? Se esso prende forma a partire da una narrazione, quali strade ha percorso e continua a percorrere con la sua presenza multiforme nella cultura? Intorno a tali quesiti si muovono i saggi proposti in questo volume, frutto di un lavoro collettivo orientato a rafforzare la tesi che nessun "passaggio" è occorso dal mythos al logos in direzione univoca e irreversibile. Muovendosi tra antichità e contemporaneità, i saggi qui raccolti analizzano argomenti critici e casi di studio specifici sotto il comune intento di riaffermare la centralità, ancora tutta attuale, che riveste la diademythos-logos nella costruzione di una idea di ragione e di pensiero filosofico viva, attenta sia al rigore storiografico sia alle esigenze della società.

ISBN: 9788897909590

DATA: 2019

AUTORE: Giacomo Borbone,R. Loredana Cardullo,Emanuele Coco

DIMENSIONE: 5,64 MB

NOME DEL FILE: Il mito tra filosofia e scienza. Temi e prospettive dall'antichità a oggi.pdf

SCARICARE
LEGGI

Magnifiche presenze. Visioni dantesche nella ricerca di oggi

Nascita della filosofia: come e quando è nata la filosofia? Scopri le origini, i fattori storici che l'hanno favorita, le caratteristiche... opponendosi alla tradizione mitologica e al senso comune

PDF Saggi Storia, filosofia e scienze sociali

Questa confusione è anche alla base del problema da cui siamo partiti: il mito dell'oggettività della scienza. Tra i danni prodotti da questo mito, oltre a quelli che ho accennato nella prima parte di quest'articolo, vorrei aggiungere quella che si potrebbe chiamare "fuga dalla soggettività".