Workshop di funambolismo | 25-26 maggio | Bologna

Da una collaborazione tra Arterego e Le Fucine Vulcaniche, vi presentiamo l’appuntamento che chiuderà il programma di formazione di Equilibri Festival A lezione con il funambolo, un laboratorio esperienziale di filo teso condotto da Andrea Loreni.
Andrea Loreni svelerà i segreti per accogliere il disequilibrio: attraverso esercizi di rilassamento e di respirazione, tratti dallo Yoga e dalla meditazione Zen, dal Taijiquan e dal training personale messo a punto dal funambolo durante il suo decennale percorso artistico, i partecipanti impareranno a (ri)conoscere un corpo rilassato e confortevole.

Mantenendo il più possibile il corpo a proprio agio è possibile riacquisire una verticalità più consapevole e sensibile, per poi riproporre questa condizione nota e piacevole del corpo anche sul cavo teso.
Sarà un lavoro alla riscoperta del corpo e dell’essere verticali, per vivere appieno sia il disequilibrio che l’equilibrio nel loro aspetto psicofisico.
Dopo una prima parte di discesa nelle sensazioni corporee, si utilizzerà la consapevolezza acquisita dall’ascolto per apprendere al meglio le posizioni base dell’equilibrio sul cavo fino ad arrivare alla camminata sul cavo.
Un corpo gentile e aggraziato permette di essere efficaci anche nel disequilibrio e di poter approfondire il lavoro sulle specifiche difficoltà. Si potrà quindi affrontare un lavoro su specifici tricks avanzati come la giravolta, i salti, la corsa, e alcuni equilibri non convenzionali; oppure semplicemente fare un passo oltre i nostri limiti attuali

“Il funambolismo racchiude simbolicamente tutto questo”, spiega Andrea Loreni. “Nelle traversate del funambolo ad ogni passo cambia tutto; l’equilibrio, quello che si vede, come si sta, quello che si ha avanti e quanto lasciato dietro. Sul cavo si accoglie la paura, senza cercare di padroneggiarla, altrimenti sarebbe una guerra persa in partenza; la si rende punto di forza. Sul cavo si gioca con il disequilibrio, cercando di danzare con lui fino ad arrivare in fondo. Ma soprattutto sul cavo il funambolo sta bene, in armonia con il tutto”.

☆ A CHI SI RIVOLGE 
Il laboratorio è dedicato a chi è alla ricerca di un lavoro approfondito sulla gestione del disequilibrio e sulla accoglienza dell’equilibrio. Performer o sportivi, interessati alla consapevolezza del gesto.

DOVE E QUANDO:
Sabato 25 Maggio (orario in aggiornamento)
Domenica 26 maggio 10:00 – 18:00
presso Das – Dispositivi arti sperimentali in via del Porto 11/2 Bologna

☆INFORMAZIONI E SCRIZIONI:
alessandra_marolla@alice.it
ph. +39 339 8140013

☆INSEGNANTE: ANDREA LORENI
Andrea Loreni è un funambolo, recordman torinese e formatore, specializzato in traversate a grandi altezze. Nasce nel capoluogo piemontese nel 1975. Tra il 1995 e il 1999 si delineano quelle che saranno le direttive principali del suo percorso di crescita intellettuale ed artistica: nel 1997 inizia a praticare arti di strada da autodidatta, nel 1999 si laurea in Filosofia Teoretica con una tesi sul solipsismo di Adolfo Levi, nel 2002 si iscrive alla Scuola Flic di Torino
Andrea si dedica quindi alla meditazione Zen, sotto la guida di Shodo Harada Roshi presso il monastero di Sogen-ji a Okayama, in Giappone, e traduce in italiano il libro del maestro ‘Come fare zazen’.
Da allora sono molteplici i progetti che Andrea ha realizzato, camminando nei cieli del mondo, sulle città di Roma, Locarno, Belgrado, Perugia, Modi’in (Israele), Torino, Bologna, Firenze, Venezia e Milano, sopra l’acqua o sulle verdi distese di montagne e valli, tra edifici antichi di piccoli e grandi centri storici, in piano e in pendenza, in silenzio o accompagnato dai suoni ed elementi che vibrano insieme alla corda. 

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Le Fucine Vulcaniche – L’Associazione opera per ristabilire una salda e continua coesione sociale che mira all’intercultura, attraverso laboratori creativi, incontri in piazza, attività d’animazione, ma anche attraverso momenti d’informazione che puntano alla crescita civile individuale e collettiva.
Attraverso laboratori, spettacoli e il recupero degli spazi, promuove aggregazione sociale, l’arte ed il riciclo.

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DAS ● Dispositivo Arti Sperimentali è un luogo dedicato alla ricerca, al fare e alla produzione artistica con particolare attenzione nei confronti della formazione giovanile; uno spazio laboratoriale aperto e attraversabile dove differenti attitudini si incroceranno per prossimità.
DAS è un corpo senza forma definita, un progetto mutevole e fluido perché un dispositivo in divenire che vuole incoraggiare e diffondere la sperimentazione artistica in tutte le sue vesti.
DAS è un apparato di gestione condivisa nato in seguito all’assegnazione dello spazio di Via del Porto 11/2 da parte del Comune di Bologna.